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Quelle gran menti creative…

Cosa c’entrano con Limana Umanìta il progetto di un gioco da tavolo di Simone Luciani e quello di una fiction Tv? Molto più di quanto pensiate!

 

Ma prima un piccolo passo indietro. Limana Umanìta, come i nostri più vecchi fan già sanno, è nata dalla passione di quattro amici che nei giochi sono cresciuti investendoci un’adolescenza di ruolate. Spinti dalla bruciante passione, decisero di creare un titolo proprio: ne nacque Project H.O.P.E., che nel 2008 venne presentato a Lucca Comics & Games. Debuttava così Limana Umanìta, riscuotendo un successo tanto grande quanto inaspettato, incontrando la prima fan base che ha sempre sostenuto con grandissimo calore ogni successivo passo della casa editrice.

 

Passi cadenzati da nuove pubblicazioni: un catalogo dalla crescita costante, anno per anno (almeno 2 nuove uscite ogni dodici mesi), fino al record del 2016 con ben 7 novità. Questo anche con l’aggiunta di una linea di narrativa di promettenti nuovi autori grazie alla collaborazione, dal 2010, con l’agenzia letteraria Scriptorama.

 

Nonostante il catalogo sempre più ricco, e pur mantenendo fede con costanza a tutti gli impegni presi con i propri giocatori – tra cui il compimento dell’arco narrativo di Project H.O.P.E., avvenuto lo scorso aprile al Modena Play con la pubblicazione di Apocalisse –, Limana ha sempre mantenuto la propria vocazione di “società di appassionati” che amano il proprio hobby a tal punto da crearne una piccola azienda per regalare ai giocatori originalità e coinvolgimento con i propri universi fantastici.

 

E proprio questa originalità non è passata inosservata. I nostri autori Riccardo Giuliani e Simone Fini sono oggi coinvolti in due progetti nei quali stanno investendo tutte le proprie forze.

 

Da una parte il progetto di un nuovo gioco di Simone Luciani, autore di numerosi titoli per il mercato dei boardgame e cardgame, di cui trovate il palma res qui (suo anche l’apprezzatissimo “The Voyages of Marco Polo”). Riccardo e Simone saranno co-autori del gioco, che avrà una forte componente narrativa, e responsabili della sua storyline e… no, scusate, al momento non possiamo dire di più!

 

Dall’altra c’è in ballo una fiction televisiva che parteciperà a una selezione nazionale. Simone è la mente alla base dell’idea e sta lavorando insieme agli sceneggiatori per la stesura degli episodi della prima stagione. Tutto top-secret per ora, ma state certi che la serie avrà un’impostazione e un dinamismo “all’americana” e contiene elementi di cultura nerd e geek… quando i nerd erano degli asociali sfigati! Ogni giocatore nato tra gli anni Settanta e Ottanta ritroverà se stesso, ne siamo sicuri.

 

Stando così le cose, e a fronte dei gravosi impegni a cui sono chiamati i nostri prodi, a costo di fare un dispiacere a molti, Limana Umanìta non proporrà uscite in ambito ludico per l’autunno 2017. L’alternativa sarebbe stata infatti quella di mandare gli autori in burnout e proporvi qualcosa di scadente o appena mediocre, il che non rientra proprio nelle nostre linee editoriali e avrebbe significato mancarvi di rispetto.

 

Sarà quindi una “stagione sabbatica”, in attesa di tornare a proporvi le migliori novità del 2018!

 

Per tutti questi motivi non avremo quest’anno uno stand al Lucca Comics. Saremo ovviamente presenti in fiera, e per la prima volta dopo 9 anni lo faremo da semplici visitatori! Se volete intercettarci e fare due chiacchiere, parlarci della vostra ultima campagna o chiederci consigli su come torchiare al meglio i PG del vostro party, ci troverete tra gli stand e potrete seguire i nostri spostamenti sulla pagina Facebook o invitarci a una (certamente necessaria) pausa caffè!

 

I nostri prodotti invece, come sempre, saranno presenti presso lo stand Raven, dove potrete trovare tutta la linea e tutte le espansioni.

 

Poi cercateci nella calca per reclamare un autografo!

Non è come sembra!

Adesso guardate questa foto e ditemi: cosa vedete?

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Avete sbagliato!

Quelli che a un occhio distratto passano per i resti (di cibo e vettovaglie) e gli avanzi (umani) di un’abbuffata di un qualsiasi mercoledì sera, è in realtà il campo di battaglia dove ci siamo confrontati per dare vita ai giochi e ai mondi che continueranno a tenervi compagnia da qui ai prossimi anni.

Facendo tesoro di napoleonici insegnamenti, lasciamo che l’esercito di idee partorito dalla nostra mente viaggi su stomaci satolli. E ovviamente su chiacchiere e goliardate, ma quelle non le vedete nella foto.

La Storia è fatta anche di momenti come questi, che non compariranno mai in nessuna cronaca, e che pure rappresentano il sale del nostro lavoro, che non potremmo continuare a fare se prima di tutto non ricordassimo di essere (vecchi!) giocatori che non hanno smesso di divertirsi a fare ciò che fanno, e farlo insieme.

Sono nate molte cose attorno a quel tavolo. Ne sentirete parlare presto!

Non sono ringraziamenti ma sogni stortignaccoli

14877077_10209875404418444_374344880_n Lucca per me è la summa delle contraddizioni.
Non vedo l’ora ogni volta di andarci e puntualmente dopo nemmeno due giorni vorrei scappare a gambe levate.
È il momento dove il lavoro degli ultimi sei mesi è lì REALE sul tavolo, che la gente lo sfoglia e tu passi i tempi morti tra una spiegazione e l’altra a progettare con Riccardo il prossimo volume.
È la fiera delle cene, ogni sera in un posto diverso, quando io dopo le sette il resto dell’anno non tocco cibo.
Sono le partenze con il furgone pieno e la speranza di un ritorno con il furgone vuoto.
Anche questa volta Lucca mi ha messo davanti a una nuova contraddizione.
Ma una volta tanto sono felice che sia accaduto.
Denis e Eros hanno coronato un loro sogno, di quelli piccoli stortignaccoli come piacciono a me: hanno pubblicato con noi il loro primo gioco di ruolo.
In questo ultimo anno mi hanno chiesto un mucchio di consigli e io dal basso della mie competenze li ho aiutati come ho potuto.
14961352_10209719785982990_1260141628_nE non senza un pizzico di orgoglio spero di aver “insegnato” loro le basi per poter fare un buon GdR.
Poi è iniziata Lucca, e li ho visti all’opera.
Ho visto con quale facilità creavano empatia con le persone, li ho visti parlare con altri operatori del settore, come se fossero amici da anni. Ho scoperto che con altri erano già amici da anni.
Ho visto l’affetto che sono riusciti a creare verso il loro piccolo sogno e di come ogni persona che acquistava il manuale, prima ancora che ne scoprisse il valore, era già felice di poter contribuire a qualcosa di bello.
E io improvvisamente, dopo quasi dieci anni di fiera, ho scoperto che “questo” non lo avevo mai fatto, o per lo meno non con la loro naturale bravura.
E ho scoperto che avevo tanto da imparare, così da insegnante mi sono ritrovato ad essere “allievo”.
Lucca è anche questa contraddizione; sembra sempre la solita cosa, e finisce che ogni anno ti regala qualcosa di nuovo.

P.S. per la cronaca poi il furgone è tornato veramente vuoto…
Sì perché TUTTI i volumi che ci siamo portati sono stati venduti, e quelli rimasti sono partiti oggi per Torino.
Se fossi Eros o Denis direi: “veni, vidi, vici”.