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La fata nera – Cettina Barbera

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UtenteMessaggio

15:22
22 febbraio 2012


darkcetty

Member

messaggi6

Ruby se ne stava seduta lì, come sempre ormai dal funerale, a pensare a quel giorno che non avrebbe mai più potuto dimenticare; insensibile al freddo intenso, scosse la testa, cercando di cacciare indietro le lacrime che già le traboccavano dagli azzurri occhi rifulgenti, ma le stille cristalline, le rotolarono comunque giù per il volto smagrito e forarono impercettibilmente il manto niveo per poi scomparire, inghiottite dalla sconfinata coltre gelata che, immacolata e luminescente, aveva rivestito quel luogo tetro, senza risparmiare nulla, il riverbero aureo del sole si rifrangeva su ogni cosa intorno a lei, mandando riflessi sublimi e terribili insieme.
La sua mente riviveva continuamente quegli ultimi istanti: lei le era accanto, sul marciapiede, le sorrideva, cercava di strapparle via gli auricolari perché la ascoltasse, chissà che cosa voleva dirle – non lo avrebbe mai saputo, adesso- Ruby respingeva la mano della sorella, ridendo, si voltava nella direzione opposta per guardare la vetrina di un negozio, mentre cominciava ad attraversare e, in un momento, tutto precipitava: Pearl la spingeva di lato, Ruby cadeva all’indietro e, rialzato il capo, vedeva in una macchia confusa qualcosa di argenteo ed enorme cancellare sua sorella dalla strada, le cuffie le cadevano giù, non abbastanza in fretta perché le sue orecchie potessero dare un suono all’urlo muto di Pearl, ma rapide a sufficienza perché potessero captare il fragore dell’urto, lo stridore delle lamiere, il fischio delle gomme del bus.
Cercò ancora una volta di scacciare quelle immagini, affondò le dita nella neve fino a premerle contro il marmo congelato e si aggrappò a esso per venire fuori da quel ricordo. Diresse gli occhi verso il cielo plumbeo, nevicava di nuovo e si era alzata una brezza leggera.

11:54
23 febbraio 2012


HH

Friuli Venezia Giulia

Member

messaggi52

Ultimo aggiornamento messaggio: ore 12:30 – 23 febbraio 2012 | autore: HH


Ciao Darkcetty,

ho trovato il tuo incipit interessante. Mi ha invogliata a saperne di più su questa Ruby, mi sono chiesta se la fata nera è lei o una terza persona che le offrirà qualcosa per cui continuare a vivere. A vivere davvero.

L'unica pecca che ho riscontrato è la lunghezza dei periodi. Premetto che a punteggiatura sono scarsissima, ma ho una buona concentrazione e comprendo abbastanza rapidamente quello che leggo di solito. Purtroppo sono stata costretta a leggere due volte il tuo paragrafo iniziale:

"Ruby se ne stava seduta lì, come sempre ormai dal funerale, a pensare a quel giorno che non avrebbe mai più potuto dimenticare; insensibile al freddo intenso, scosse la testa, cercando di cacciare indietro le lacrime che già le traboccavano dagli azzurri occhi rifulgenti, ma le stille cristalline, le rotolarono comunque giù per il volto smagrito e forarono impercettibilmente il manto niveo per poi scomparire, inghiottite dalla sconfinata coltre gelata che, immacolata e luminescente, aveva rivestito quel luogo tetro, senza risparmiare nulla, il riverbero aureo del sole si rifrangeva su ogni cosa intorno a lei, mandando riflessi sublimi e terribili insieme."

Non è da me. Secondo il mio modesto parere, questo significa che con molta probabilità va aggiustato. La mia sensazione, come lettrice, è che avresti dovuto utilizzare frasi un po' più brevi per dare maggior chiarezza a quel che volevi comunicare. Costringendo il lettore a leggere e rileggere per comprendere il significato di quel che vuoi dire, hai spezzato quell'atmosfera che invece è assolutamente evidente che volevi creare.

Spero d'essermi spiegata abbastanza chiaramente, in caso contrario, chiedi… sono qui. Anche a te in bocca al lupo! :)

Morderò fino a far sanguinare la mano che sfiora il tuo viso, perchè non è la mia e pertanto non ha motivo di essere lì.

Le mie labbra sfioreranno i graffi sul tuo volto per cancellare ogni traccia di sofferenza.

15:40
23 febbraio 2012


darkcetty

Member

messaggi6

 Sono contenta che l'incipit ti abbia incuriositoSmile

e grazie tante della dritta: cercherò di rendere quel paragrafo più facilmente leggibileLaugh.

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