Ultimo aggiornamento messaggio: ore 12:30 – 23 febbraio 2012 | autore: HH
Ciao Darkcetty,
ho trovato il tuo incipit interessante. Mi ha invogliata a saperne di più su questa Ruby, mi sono chiesta se la fata nera è lei o una terza persona che le offrirà qualcosa per cui continuare a vivere. A vivere davvero.
L'unica pecca che ho riscontrato è la lunghezza dei periodi. Premetto che a punteggiatura sono scarsissima, ma ho una buona concentrazione e comprendo abbastanza rapidamente quello che leggo di solito. Purtroppo sono stata costretta a leggere due volte il tuo paragrafo iniziale:
"Ruby se ne stava seduta lì, come sempre ormai dal funerale, a pensare a quel giorno che non avrebbe mai più potuto dimenticare; insensibile al freddo intenso, scosse la testa, cercando di cacciare indietro le lacrime che già le traboccavano dagli azzurri occhi rifulgenti, ma le stille cristalline, le rotolarono comunque giù per il volto smagrito e forarono impercettibilmente il manto niveo per poi scomparire, inghiottite dalla sconfinata coltre gelata che, immacolata e luminescente, aveva rivestito quel luogo tetro, senza risparmiare nulla, il riverbero aureo del sole si rifrangeva su ogni cosa intorno a lei, mandando riflessi sublimi e terribili insieme."
Non è da me. Secondo il mio modesto parere, questo significa che con molta probabilità va aggiustato. La mia sensazione, come lettrice, è che avresti dovuto utilizzare frasi un po' più brevi per dare maggior chiarezza a quel che volevi comunicare. Costringendo il lettore a leggere e rileggere per comprendere il significato di quel che vuoi dire, hai spezzato quell'atmosfera che invece è assolutamente evidente che volevi creare.
Spero d'essermi spiegata abbastanza chiaramente, in caso contrario, chiedi… sono qui. Anche a te in bocca al lupo! :)