Giochi di Ruolo

This is the end…

copertina-apocalisse-IMPIANTOTrattenete le lacrime, vi prego. Noi ci proviamo, ma annunciare il capitolo conclusivo di un progetto così lungo ci commuove. Togliamoci il dente allora: Project H.O.P.E. ha raggiunto il suo atto finale. Tutto quello che Simone Fini e Riccardo Giuliani hanno sempre voluto raccontarvi è ormai nero su bianco (e oggi più che mai dato che abbiamo ricevuto comunicazione dalla tipografia che i manuali sono pronti).

 
Apocalisse sarà la novità Limana per Play! 2017. Ma prima di questo, Apocalisse è l’atto finale di Project H.O.P.E. Dopo nove anni, due edizioni del manuale base, quattro ristampe e un seguito di otto espansioni, uno dei più longevi giochi di ruolo italiani porta a compimento la sua epica linea narrativa. Avete incontrato Meta-Umani i cui nomi risuonano come leggenda a ogni sessione di gioco: The Flag, Mind-Eye, Dr. Hope, St. Clare… e molti molti altri che vivono nelle pagine di Project H.O.P.E. e nelle sue espansioni così come in molte vostre avventure.
Da sempre abbiamo voluto regalare un setting affascinante e coinvolgente per i nostri giocatori, prima ancora che un semplice regolamento. Guardando il modo in cui è stato accolto PH dai giocatori possiamo dire di esserci riusciti.

 
playE adesso, con Apocalisse, la nuova espansione, Project H.O.P.E. arriva fino ai giorni nostri. Siete pronti a portare i vostri Meta-Umani nel tumultuoso XXI secolo? Il mondo è sull’orlo della catastrofe, ovunque guerre, carestie, crisi internazionali e umanitarie… proprio come possiamo vedere in qualsiasi telegiornale. Ma c’è di peggio in serbo per l’umanità: creature mostruose provenienti dallo spazio interdimensionale del Nessundove, dopo millenni di quiescenza, hanno trovato il modo per invadere la Terra e divorarla.

 
Vedremo allora il ritorno di due amatissimi personaggi, da sempre avversari, e la nascita di improbabili alleanze. Ma soprattutto vedremo all’opera come mai prima d’ora la Magia del Caos. Basterà a modificare le sorti del conflitto?

 
Ora basta, sveleremo di più nei prossimi giorni, e ovviamente vi aspettiamo a Modena l’1-2 aprile per darvi un sano assaggio di Apocalisse.

 
Ma se proprio non state più nella pelle, e volete giocarlo in anteprima, allora non fatevi sfuggire l’evento degli amici de La Tavola Rotonda che trovate qui.

Non è come sembra!

Adesso guardate questa foto e ditemi: cosa vedete?

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Avete sbagliato!

Quelli che a un occhio distratto passano per i resti (di cibo e vettovaglie) e gli avanzi (umani) di un’abbuffata di un qualsiasi mercoledì sera, è in realtà il campo di battaglia dove ci siamo confrontati per dare vita ai giochi e ai mondi che continueranno a tenervi compagnia da qui ai prossimi anni.

Facendo tesoro di napoleonici insegnamenti, lasciamo che l’esercito di idee partorito dalla nostra mente viaggi su stomaci satolli. E ovviamente su chiacchiere e goliardate, ma quelle non le vedete nella foto.

La Storia è fatta anche di momenti come questi, che non compariranno mai in nessuna cronaca, e che pure rappresentano il sale del nostro lavoro, che non potremmo continuare a fare se prima di tutto non ricordassimo di essere (vecchi!) giocatori che non hanno smesso di divertirsi a fare ciò che fanno, e farlo insieme.

Sono nate molte cose attorno a quel tavolo. Ne sentirete parlare presto!

Tutta la differenza del mondo

furgone

Uno di noi

Questi giorni per chi fa un lavoro come il mio, sono giorni pieni di cose da fare.
Lucca è lì che ci guarda e noi per quanto possibile cerchiamo di arrivare alla partenza preparati.
Tra le varie incombenze che ci sono, c’è quella di preparare il furgone, con le robe da portare.
Nella Limana se ne occupa Gianluigi, che è il membro silenzioso del gruppo.
Quanto più noi ci occupiamo di inventare mondi, tanto più lui si preoccupa che poi a Lucca ci siano le fascette, un martello e dei chiodi, e vi assicuro che le due cose nell’economia della fiera quasi si equivalgono.
Gian che noi chiamiamo “ il Conte” perché è VERAMENTE un conte con tanto di stemma nobiliare, si occupa pure di monitorare l’inventario di tutte le nostre pubblicazioni (che in nove anni sono diventate tantissime).
Ieri discutendo con lui, mi comunica che di Brass Age ne sono rimaste meno di 50 copie e che presto dovrà essere ristampato.

 

Tutto in offset

Tutto in offset

La cosa mi ha fatto un certo effetto, non perché sia il primo ad essere “quasi” esaurito (Project Hope è a due edizioni e tre ristampe), ma perché Brass ha avuto una tiratura altissima per un GdR medio italiano.
Questo perché per avere una qualità di stampa e di confezione, lo abbiamo stampato in offset.
Per chi non è avvezzo all’editoria questa cosa dirà poco o nulla, ma vi assicuro che è stato un bell’azzardo.
Tutta questa pappardella per dire grazie a tutti quelli che hanno comprato Brass e che lo hanno/ lo stanno giocando.

Ovviamente lo ristamperemo immediatamente, che quasi nessuno si accorgerà della cosa, tranne che per un piccolo particolare: in fondo dopo i ringraziamenti ci sarà una piccola scritta, poche parole: “ristampa” che alla fine sono solo otto lettere, ma che per me fanno tutta la differenza del mondo.

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