Uno spettacolo meraviglioso, nessuno escluso

Modena_Play_2017_02 Modena Play sta a Lucca come il treno sta al razzo.
A Lucca tutto è frenetico, veloce, adrenalinico, rischi molto, e il confine tra il successo e il disastro è in un dettaglio. Tutto ciò che ti resta alla fine della fiera  è un turbinio di emozioni e ricordi confusi.
Play è l’opposto: si va piano, ci si prende i propri tempi, il viaggio è infinitamente più breve e anche se le cose dovessero andare male, non sarà mai veramente un disastro.
A Play ti godi il viaggio. E hai anche il lusso di goderti il paesaggio.
Il paesaggio siete voi, amici miei, che venite a trovarci.

 

Modena_Play_2017_01E come paesaggio siete uno spettacolo.
C’è il gruppo che gioca da anni e viene a fare la demo, e guai a scordarti una regola, che loro il gioco lo conosco meglio di te che lo hai fatto.
Ci sono i ragazzini cooptati non si sa bene da dove che non hanno idea di cosa sia un gioco di ruolo (e non sembrano aver voglia di scoprirlo) e poi  dopo un’ora si alzano eccitati, discutendo fitti fitti dell’avventura appena giocata.
Ci sono due meravigliosi sedicenni, che sembrano giocare da una vita e hanno una passione e una competenza, che io alla loro età me le sognavo.
Ci sono quelli che fanno dimostrazioni del tuo gioco e quasi nemmeno te lo dicono e se li vai a trovare per ringraziarli, finisce che sono loro a ringraziare te.
Poi ci sono quelli che arrivano prendono la nuova uscita, pagano e se ne vanno, quasi senza proferire parola, che pensi di avergli fatto un torto, salvo poi che il prossimo anno, la cosa si ripete puntuale.

 

Modena_Play_2017_03Siete un paesaggio strano, delirante e ogni volta sorprendente.

 

Però come in ogni viaggio che si rispetti, siete quello che rende il viaggio degno di essere fatto.

 

Ci si vede il prossimo anno.
Se per caso doveste sorprendermi a fissarvi, non preoccupatevi, non lo faccio con intenzioni strane, sto solo godendomi il paesaggio.

This is the end…

copertina-apocalisse-IMPIANTOTrattenete le lacrime, vi prego. Noi ci proviamo, ma annunciare il capitolo conclusivo di un progetto così lungo ci commuove. Togliamoci il dente allora: Project H.O.P.E. ha raggiunto il suo atto finale. Tutto quello che Simone Fini e Riccardo Giuliani hanno sempre voluto raccontarvi è ormai nero su bianco (e oggi più che mai dato che abbiamo ricevuto comunicazione dalla tipografia che i manuali sono pronti).

 
Apocalisse sarà la novità Limana per Play! 2017. Ma prima di questo, Apocalisse è l’atto finale di Project H.O.P.E. Dopo nove anni, due edizioni del manuale base, quattro ristampe e un seguito di otto espansioni, uno dei più longevi giochi di ruolo italiani porta a compimento la sua epica linea narrativa. Avete incontrato Meta-Umani i cui nomi risuonano come leggenda a ogni sessione di gioco: The Flag, Mind-Eye, Dr. Hope, St. Clare… e molti molti altri che vivono nelle pagine di Project H.O.P.E. e nelle sue espansioni così come in molte vostre avventure.
Da sempre abbiamo voluto regalare un setting affascinante e coinvolgente per i nostri giocatori, prima ancora che un semplice regolamento. Guardando il modo in cui è stato accolto PH dai giocatori possiamo dire di esserci riusciti.

 
playE adesso, con Apocalisse, la nuova espansione, Project H.O.P.E. arriva fino ai giorni nostri. Siete pronti a portare i vostri Meta-Umani nel tumultuoso XXI secolo? Il mondo è sull’orlo della catastrofe, ovunque guerre, carestie, crisi internazionali e umanitarie… proprio come possiamo vedere in qualsiasi telegiornale. Ma c’è di peggio in serbo per l’umanità: creature mostruose provenienti dallo spazio interdimensionale del Nessundove, dopo millenni di quiescenza, hanno trovato il modo per invadere la Terra e divorarla.

 
Vedremo allora il ritorno di due amatissimi personaggi, da sempre avversari, e la nascita di improbabili alleanze. Ma soprattutto vedremo all’opera come mai prima d’ora la Magia del Caos. Basterà a modificare le sorti del conflitto?

 
Ora basta, sveleremo di più nei prossimi giorni, e ovviamente vi aspettiamo a Modena l’1-2 aprile per darvi un sano assaggio di Apocalisse.

 
Ma se proprio non state più nella pelle, e volete giocarlo in anteprima, allora non fatevi sfuggire l’evento degli amici de La Tavola Rotonda che trovate qui.

A Imola, Una teoria di ombre

 

Una Teoria di Ombre

Martedì 28 febbraio saremo a Imola. E perché? Non per fiere e demo questa volta, e nemmeno per festeggiare il Martedì Grasso, ma per la presentazione del secondo romanzo pubblicato da Limana Umanìta, “Una teoria di ombre” di Valentina Zunino.

L’appuntamento, a cui vi consigliamo di non mancare, è alle 20:30 presso la Biblioteca Comunale in Via Emilia 80 a Imola, appunto.

Per chi ancora non l’avesse letto, e si trovasse da quelle parti (anche in maschera va bene uguale, tanto i veglioni non saranno ancora cominciati a quell’ora) questa è l’occasione giusta per scoprire il fantastico mondo ideato da Valentina. Un lavoro, il suo, durato anni, per dare credibilità a un worldbuilding che vi trascinerà in atmosfere che uniscono il gothic all’estetica orientale.

Già chiamarlo fantasy è riduttivo, ma chi conosce le nostre pubblicazioni sa che siamo sempre in cerca di qualcosa di diverso dai soliti cliché. Qua ci troviamo di fronte a un’investigazione attorno a un omicidio plurimo che nasconde un segreto ancor più profondo, intrecciato con la particolarissima (e pericolosa!) magia ideata da Valentina.

Ma inutile anticipare di più. Il libro lo trovate qui in cartaceo e qui in versione digitale.

Per tutto il resto ci vediamo in biblioteca per saziare la vostra curiosità.

 

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