Le trame vengono al pettine!

front (Duplicate)Dovreste ormai saperlo, questo è quel periodo dell’anno in cui tutte le trame vengono al pettine!
E non sto parlando della stagione di Game of Thrones, ma dell’annuncio degli autori selezionati per l’antologia IMDF VI!



Sì, infatti il premio organizzato da Limana e Scriptorama è più vivo che mai e, giunto quest’anno alla sesta edizione, continua a dare parecchio lavoro alla giuria. Che, lo sapete, è severissima!



Abbiamo sempre seguito una sola Stella Polare, che è quella della qualità, e vogliamo continuare su questa rotta, l’unica che riteniamo all’altezza dei nostri lettori. Se la pubblicazione dell’antologia del draghetto è attesa ogni anno con tanto interesse è perché sa regalare brividi ed emozioni con le sue piccole (solo 18.000 battute per ogni racconto!) perle di fantasy.



Ne troverete altre 18 per la vostra collana… di narrativa, nel prossimo “I mondi del fantasy VI”, che come sempre vi attende alla fine di ottobre a Lucca Comics & Games, dove lo presenteremo alla presenza degli autori. Ed eccoli qui, insieme ai titoli dei racconti qualificati:



Artuso Serena – Desert’s Rose
Bertoli Marco – Murtair
Cappelli Francesca – Helga
Del Debbio Alessio – Parasomnia Berlin
Filipazzi Marco – Notte rosa a Riccione
Frailis Alessandro – Mamacita
Gabrielli Daniele – Il pirata Stevenson
Gallato Giuseppe – La messaggera dello specchio
Gnesi Bartolani Diego – Non di re o di governanti
Leonardi Alessandra – I cosiddetti fantasmi
Losi Marco – Effetti ignoti
Lovisolo Marco – La vendetta del signore degli zombie
Maestri Marcello – Letice
Pasquero Selina – Il mio nome significa speranza
Petrino Annarita – La leggenda di Dio
Pietrantoni Alberto – Le montagne di nessuno
Simioni Luca – La lente di sinistra
Zunino Valentina – Time in an hourless house



romanzo la legge dell'oblio

Vogliamo ben sperare che molti di loro troveranno ora il coraggio di sottoporci i loro romanzi nel cassetto, perché la nostra linea di narrativa crescerà di pari passo con il premio.



In passato abbiamo saputo vederci lungo, e il premio “I mondi del fantasy” è stato il trampolino per molti e una tappa importante per tanti. Da esso sono emersi Luca Simioni (l’autore del nostro primo romanzo, “La legge dell’oblio”), Valentina Zunino (con un romanzo orientale-gotico di prossima pubblicazione!) e Simone Porceddu (super-spoiler!!!) che sarà la novità narrativa del prossimo anno.



E il drago continua a volare…



Painting session per Yashamaru

Gli scorsi 4 e 5 giugno 2016 Wolfbane (aka Alessio Cisbani) si è esibito in una painting session pubblica nel corso della fiera Ludica Marche 2016 presso il castello della Rancia (Tolentino). A prendere vita sotto i suoi professionali colpi di pennello, è stato nientemeno che la miniatura di Yashamaru per il gioco di combattimenti skirmish War of Wonders.
Inutile star qui a descrivere gli sguardi ammirati dei tanti visitatori dello stand, che hanno assistito alle fasi di pittura della miniatura ad altissimo livello e ricevuto consigli per la pittura dei loro Meta-Umani.
Presto le foto più dettagliate, ma intanto godetevi il pezzo quasi completo che riceve gli ultimi tocchi del maestro.

Come sempre potete ammirare le ultime immagini e la linea di miniature sul blog di War of Wonders e sulla pagina Facebook dedicata.

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Non siate pesci rossi

lama_confini_03 copiaEra circa un anno fa, sì, più o meno in questo periodo. Faceva più caldo, comunque. Ma si sa, non ci sono più le mezze stagioni.
L’autore aveva appena depositato nella mia casella mail un file con un nome da replicante: Mado_01. Era la prima bozza di quello che sarebbe diventato “La legge dell’oblio” .

Cominciai a leggere sapendo che l’ambientazione sarebbe stata la stessa del primo racconto che Luca Simioni aveva pubblicato con noi, “Torce nel buio” (ne “I mondi del fantasy II”). Trovai l’immensa desolazione del deserto, razze aliene ai miei occhi tratteggiate con maestria letteraria, una scrittura di grande impatto visivo ed emotivo, un’atmosfera che si concretizzava nel crocevia tra “Dune” e “Il deserto dei Tartari”, un buon Turtledove e l’intramontabile Gemmell. Insomma, qualcosa che nemmeno con un grande sforzo potevo etichettare come “un banale fantasy”.

12963453_1767687486798624_2110690133215401597_nC’è il viaggio, sì. C’è la quest, è vero. Ma tutto questo è solo il pretesto: già Tolkien ci mostrava (e poi molti autori improvvisati l’hanno dimenticato) che il viaggio è soprattutto crescita, cambiamento, nuovi dubbi che ci fanno diventare qualcosa di diverso. Il viaggio è quello che compiamo ogni giorno su questa Terra, ma non ce ne accorgiamo, viviamo concentrati sul momento, non percepiamo la nostra stessa evoluzione. I romanzieri sono qui per questo, hanno il compito di mostrarci quanto siamo in grado di diventare diversi da noi stessi.

“La Legge dell’Oblio” mette in luce il talento narrativo di Luca Simioni: non una parola fuori posto. La prosa è eccellente, qualitativamente sopra la media, degna di altri romanzi di caratura internazionale.

Lastambergadeilettori.com

13226645_1783055631928476_3119038214713677189_nIl protagonista de “La legge dell’oblio” vive per il dovere, la famiglia, la comunità: da essi non ha mai alzato gli occhi per guardare davvero quello che aveva intorno, chi erano i veri nemici e chi gli improbabili alleati di una nuova presa di consapevolezza. Parte… e come il pesce rosso che scopre che oltre le boccia c’è un mondo intero, diventa insoddisfatto…
Aver editato questo testo insieme all’autore mi ha regalato il privilegio di fare un viaggio in una letteratura di altissimo livello che si è nutrita di acute riflessioni, di esperienze di vita, di approfondite letture. I senza nome, Gemale, ferro vivo, comunità-torre sono parole ormai entrate a far parte del mio immaginario. E da un anno a questa parte anche di quello di tanti lettori.

Limana Umanìta ha sempre rifiutato le etichette e i pubblici “facili”: Project H.O.P.E. e Brass Age raccolgono attorno a sé quei giocatori stanchi dei cliché e non di rado dediti a buone letture. Non volevamo che la linea editoriale fosse da meno.
In questo momento altri testi sono in lavorazione, e il catalogo presto si amplierà. Ne emergeranno libri di esordienti dalle penne raffinate, dalle visioni originalissime e potenti: fantasy con messaggi forti, complessi, colti, adulti. Fantasy per farci evolvere.
Aprite quelle pagine, non ve ne pentirete.

 

“La legge dell’Oblio” è uno specchio deformante di tanta attualità, dalla convivenza tra persone diverse all’incontro tra mondi opposti passando per il desiderio di imporre uniche ideologie. Un libro quindi con più livelli di lettura che rivela una nuova voce di casa nostra.

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